Chi sono

Tebe Ceramics nasce all’interno di uno studio fotografico, come naturale estensione di una ricerca visiva legata alla materia, alla luce e alla forma.

Il progetto sviluppa oggetti per la tavola attraverso un approccio essenziale e contemporaneo, dove funzione e presenza scultorea convivono.

ll percorso di Erminando nasce dalla fotografia e dalla ricerca visiva in ambito commerciale e artistico. Lavorare per anni con immagini, superfici e luce ha influenzato profondamente il modo in cui osservo e costruisco gli oggetti.

Manifesto

Tebe Ceramics è un progetto che attraversa fotografia, gesto e trasformazione per costruire oggetti essenziali, pensati per la tavola e per lo spazio quotidiano.

La ceramica viene trattata come presenza.
Non semplice funzione, ma forma capace di generare relazione, ritmo e percezione.

Ogni pezzo prende forma attraverso un processo lento, intuitivo e materico. Le superfici conservano tracce del tempo, della pressione e della trasformazione generata dal fuoco.

Imperfezioni, variazioni e dettagli non vengono nascosti, ma accolti come parte integrante del linguaggio dell’opera.

L’approccio visivo del progetto è influenzato dall’arte contemporanea, dalla fotografia e dall’osservazione della materia come elemento vivo e mutevole.

Gli oggetti vengono pensati come frammenti silenziosi:
forme essenziali sospese tra equilibrio, funzione e presenza scultorea.

Tebe Ceramics non ricerca la perfezione industriale, ma una tensione autentica tra gesto umano, superficie e trasformazione.

Ogni collezione rappresenta una ricerca continua sulla relazione tra corpo, luce, materia e quotidianità.

Materia e trasformazione

Texture e variazioni cromatiche affiorano in modo spontaneo dall’incontro con la materia. Ogni collezione indaga un equilibrio sottile tra presenza e tensione, attraverso forme essenziali e superfici dal carattere organico.

Oggetti quotidiani pensati come presenze silenziose